DENTRO E FUORI IL MUSEO … INGRESSO LIBERO! Attività didattica 2012-2013 del Civico Museo Luoghi e Genti dell’Auser

Presentazione

Il “Civico Museo Luoghi e Genti dell’Auser” si avvia a compiere il suo secondo anno di vita. La sua apertura, nel gennaio 2011, ha costituito il punto di arrivo di un percorso più che ventennale di attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio di Capannori, portata avanti dal Gruppo Archeologico Capannorese e dalla Sezione Auser-Serchio dell’Istituto Storico Lucchese, sempre in stretta collaborazione con le istituzioni, rappresentate dalle Amministrazioni Comunali che si sono avvicendate nel tempo e dalle Soprintendenze, archeologica e storico-artistica. Un percorso, dunque, che ha seguito un doppio binario: quello archeologico rappresentato dal G.A.C., interessato alle tracce concrete lasciate dall’uomo lungo le sponde dell’Auser, l’antico Serchio, e custodite dal sottosuolo o ancora riconoscibili in superficie, e quello più propriamente storico-etnografico rappresentato dall’Istituto Storico, la cui attenzione si è particolarmente appuntata sulla figura dell’importante esploratore capannorese Carlo Piaggia, vissuto nel secolo XIX. Le due anime, apparentemente distanti ma non prive di punti di contatto, della ricerca storica a Capannori hanno quindi trovato nella nascita del Museo un importante momento di incontro, che trova espressione nella sintetica formula della intitolazione ai “Luoghi” e alle “Genti dell’Auser”. Da questo incontro ha preso avvio, per le due Associazioni chiamate alla gestione della neonata struttura, un nuovo percorso che nella realtà del Museo si dispiega e che con quella realtà deve quotidianamente misurarsi. Una realtà nella quale alle numerose difficoltà che tale impegno presenta risponde la passione di quanti, volontari e professionisti, lavorano per mettere a frutto l’importante investimento culturale – e non solo – che l’Amministrazione Comunale ha effettuato con la scelta controcorrente di dotarsi di una istituzione stabile e potenzialmente feconda quale è un Museo. Il senso e il compimento di tale investimento risiede proprio nella capacità che il Museo avrà di dimostrarsi vitale e di assolvere alla sua funzione primaria di “testimone” della memoria collettiva, aprendosi alla cittadinanza che vive nel territorio di cui il Museo stesso vorrebbe essere l’anima e, in particolare, offrendosi come strumento di conoscenza a supporto della crescita delle nuove generazioni. Risulta pertanto evidente come la programmazione di una intensa e articolata attività didattica sia fondamentale per il raggiungimento dei citati obiettivi. Nasce così il progetto, di seguito illustrato nel dettaglio, che sottoponiamo all’attenzione degli insegnanti, con l’auspicio di fornire un utile ausilio per l’adempimento del loro compito di educatori e, in particolare, per lo svolgimento e ampliamento dei programmi scolastici.

 

DESTINATARI E OFFERTA DIDATTICA

Il progetto si rivolge alle classi III-V delle scuole primarie e alle classi I delle scuole secondarie di 1° e 2° grado del comune di Capannori. È possibile scegliere tra percorsi di tipo storico -archeologico, espressione della sezione Archeologia delle Terre dell’Auser, e etnografico, espressione della sezione intitolata all’esploratore capannorese Carlo Piaggia. Per la parte archeologica, i diversi periodi storici saranno affrontati prendendo spunto dalle testimonianze concrete presenti sul nostro territorio al fine di favorire la conoscenza della storia locale, inserendola nel quadro storico generale. Il percorso etnografico sarà incentrato sulla figura di Carlo Piaggia, esploratore capannorese dell’Ottocento; personaggio significativo per la storia locale, nazionale e internazionale.

I percorsi didattici sono concepiti in maniera da essere “componibili”, così da venire incontro alle diverse esigenze delle classi e degli insegnanti, e si articoleranno in due parti complementari, intercambiabili e non vincolanti:

-incontri in classe, in numero a scelta da 1 a 3, della durata di due ore ciascuno, nei quali si svolgeranno lezioni frontali supportate dalla proiezione di immagini, con momenti di attività pratica e, per i più piccoli delle scuole primarie, con l’utilizzo del gioco come strumento di apprendimento;

-visita del Museo e attività pratiche nell’annesso laboratorio didattico, della durata di 4 ore. Grazie ai finanziamenti regionali per la didattica museale viene data la possibilità di usufruire di trasporti gratuiti per accedere al Museo.

L’offerta didattica annua completa di cui ciascuna classe potrà usufruire ammonta dunque fino a dieci ore, suddivise in lezioni in classe ( da una a tre) e nella visita al Museo Civico di Capannori con l’attività di laboratorio. All’interno di tale cornice, ciascun insegnante potrà scegliere e comporre liberamente la tipologia e la durata del percorso didattico, in base alle proprie esigenze.

 

PERCORSO ETNOGRAFICO

°• Carlo Piaggia e l’Africa (classi prime scuola secondaria di primo grado)

Migrazioni di oggi e del passato dall’Africa e verso l’Africa. I quattro viaggi del Piaggia: verso l’ignoto. Osservazione, analisi, relazione.

I PERCORSI ARCHEOLOGICI

La Preistoria

° La nascita della Terra dell’Auser

Come sono nate le montagne, i fiumi e le colline in cui viviamo? Perché vicino al mare c’è la sabbia? Che aspetto aveva la piana di Lucca al tempo dei nostri più antichi progenitori? Impariamo giocando come il nostro paesaggio e i suoi abitanti si sono evoluti fino ai giorni nostri in un affascinante viaggio indietro nel tempo!

° Neandertal e sapiens

Stesso genere, diversa specie! Che cosa è successo ai nostri antichi “cugini”? Come vivevano? Quali caratteristiche ci rendono “umani”? E quali sono le orme lasciate nelle nostre terre da questi antenati? Impariamo giocando e toccando dei veri reperti come gli archeologi riconoscono queste antichissime tracce!

° Gli artisti della preistoria

Chi ha inventato l’arte e perché? Coloriamo il foglio come se fosse la parete di una grotta ispirandoci alle tecniche e ai temi dei primi artisti della storia!

L’Età dei Metalli

°• I primi villaggi nelle Terre dell’Auser

Contemporaneamente allo sbocciare delle grandi civiltà del Mediterraneo, anche la piana di Lucca si popola di piccoli villaggi di artigiani ed agricoltori: mettiamo in scena una giornata tipo di quattromila anni fa sulle sponde dell’Auser!

°• La metallurgia: armi per un guerriero, gioielli per una principessa.

Scopriamo come gli uomini hanno imparato a forgiare e decorare armi e gioielli lavorando con le tecniche antiche su una lamina di metallo!

 

Gli Etruschi

°• Sulle tracce dei primi Etruschi nella piana di Lucca

Gli Etruschi di Lucca: da dove arrivarono, come vivevano e dove seppellivano i loro morti

°• Il periodo d’oro degli Etruschi delle Terre dell’Auser

Scopriamo come si adornava una ricca fanciulla etrusca vissuta tra il 480 e il 470 a.C. lungo le sponde dell’Auser: le oreficerie della tomba di Rio Ralletta

°• La vita quotidiana degli Etruschi

Trascorriamo una giornata in un villaggio etrusco vissuto nella piana di Lucca: la mensa, il banchetto, le attività domestiche

I Romani e i Liguri

° L’epopea dei Liguri Apuani

La lunga lotta contro l’espansione romana di un popolo guerriero vissuto al margine delle Terre dell’Auser. Dove vivevano, come combattevano, come seppellivano i loro morti

° La fondazione di Lucca e la centuriazione delle terre dell’Auser

Scopriamo come nasce una colonia in età romana: quali sono gli edifici pubblici di cui è dotata, come sono fatte le dimore private, come viene organizzato il territorio

° Le terre dell’Auser e le 100 fattorie

Come vivevano i lucchesi della piana: le “ville rustiche”, la produzione del vino, lo spazio dei

morti

° Una locanda lungo la Via dell’Auser

Scopriamo come si ristorava e svagava in età romana chi percorreva la Via dell’Auser: la

locanda di Via Martiri Lunatesi di Capannori.

La tarda antichità e l’Alto Medioevo

°• Le Terre dell’Auser alle soglie della caduta dell’impero romano

Crisi e ristrutturazione della città e degli insediamenti nell’agro centuriato di Lucca nella piena

e tarda età imperiale.

°• La fine del mondo antico tra Paganesimo e Cristianesimo

Vediamo come cambia la città e, con essa, il territorio: la nascita delle prime chiese cristiane e la formazione del lago di Sesto / Bientina

 

La Ricerca archeologica °• Il mestiere dell’archeologo

Un archeologo non va a caccia di dinosauri e tesori perduti, ma “legge” il terreno sotto i nostri piedi come un libro che va indietro nel tempo…scopriamo come.

IN LABORATORIO Le seguenti attività si svolgeranno nella sala attrezzata a laboratorio del Museo Civico di Capannori, precedute da una breve illustrazione del percorso museale di recente allestimento, per una durata complessiva di quattro ore. Ogni classe può scegliere una attività a piacere o in base al programma svolto.

Attività proposte

° Modelliamo e decoriamo a mano, con la creta, dei piccoli vasi seguendo le antiche tecniche dei primi agricoltori neolitici. ° Usiamo il tornio lento per fabbricare oggetti tipici dell’Età dei Metalli, del periodo etrusco,

romano e tardoantico. ° Riproduciamo un mosaico romano o tardoantico con vere tessere in pietra. ° Scopriamo il metodo di studio di un archeologo attraverso la divisione in classi ceramiche di

reperti provenienti da scavi del territorio (attività indicata per le scuole secondarie).